Una poesia di Donatella Bisutti (da Inganno ottico)

Alcuni libri hanno bisogno di più sguardi nel corso del tempo e, quando ti sembra di averli smarriti, te li ritrovi appiccicati addosso.Inganno ottico è uno di questi.
Giancarlo Stoccoro

A questi piccoli passi  si appoggia la pianta
come un animale che cammina
e prima tasta il cammino, poi allunga
la presa.
Oculato, prudente cammino – un minuscolo
passo per volta
– non sembra pretendere affatto
di salire al cielo.

(da Inganno ottico, 1985)

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