Una parola è vera quando la lingua fa naufragio ?

Per Manzoni la parola è vera quando corrisponde alla lingua in uso, viceversa per Leopardi lo è solo quando è “vaga”, “indefinita”, “fuori dall’uso”. La voce di Ungaretti ha ancora un effetto scuotente: “abbiamo da imparare che la poesia è fatta di parole-luce, voglio dire di parole che entrano in noi (…) oserei dire per …

La nuda morte del consulente funerario Charlez Berthouzoz

  L’ex sacerdote Charles Berthouzoz  (1944-2013) ne “La nuda morte” scrive un’ antologia legata all’attività di consulente funerario: una personalissima “Spon River”, tradotta da Alberto Nessi e pubblicata in edizione bilingue (francese/italiano) da alla chiara fonte di Lugano. Ringrazio l’editore Mauro Valsangiacomo per il dono. Tre testi Lei mi teneva il braccio durante la sepoltura …

Quando una poesia acquisisce autonomia rispetto al proprio autore

Le proprie poesie, rilette a distanza di tempo, possono sembrare scritte da estranei. Lou Andreas Salomé nel suo “Sguardo sulla vita” rievoca l’esperienza, accompagnata da una sensazione particolare, del ritrovamento di alcuni versi che parevano non appartenere alla propria biografia ma “scaturiti da un antico sapere ancestrale, da una rinnovata esperienza di quello choc originario …

La rêverie che vuole esprimersi diventa rêverie poetica

La lettura del saggio “La poetica della rêverie” (1960), autentico aggiornamento inattuale, consente di riformulare la questione del rapporto tra pensiero e poesia, tra linguaggio occidentale e linguaggio orientale. “Attraverso la rêverie (fantasticheria, immaginazione, abbandono al flusso del sogno a occhi aperti) le parole diventano immense, abbandonano la loro modesta determinazione primaria”. “La rêverie che …

Tre testi di Nadia Chiaverini

CARAMBOLE A occhi chiusi carambolo nello Spazio caracollo nel Tropico del Cancro inciampo nel pulviscolo del Cosmo Precipito in un’altra galassia di stelle e buchi neri invasa gremita di metastasi e allucinazioni Metempsicosi sul fondo in un abbraccio accolgo il mondo C’è un segno nel sogno * IL FUNAMBOLO. Brindo a mezzanotte sul mio filo teso porgo la coppa al …