Una risposta a “Intervista di Grazia Calanna del 26 giugno 2017”

  1. Ho sempre sentito sostanziale il verso di Stoccoro nel suo incedere poetico. Ho avvertito la sua immane bellezza sfiorante.
    Ho percepito le “cose” che animano la sua poesia, che egli doma paziente, nella ricerca dell’anima della parola . Egli sa scandagliare percezioni, le sa dosare col suo sguardo esperto da navigante dell’ ombra .

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