Poesie di Izabella Teresa Kostka

 

8.15 (Hiroshima e Nagasaki)

È un forno a microonde

la città sotto un ciliegio

dove friggono come i polli

madri, padri e bambini.

 

Qualcuno ha tolto la corrente

fermando le urla

come l’orologio di un timer

esploso alle otto e quindici.

 

(Tratto dall’antologia “Nascondere Nagasaki” a cura di Beppe Mariano, Mursia Editore 2021)

 

 

Fuggitivi (agli immigrati al confine tra Bielorussia e Polonia)

Li hanno gettati

in pasto al sistema

accatastati come gli alimenti

nel frigorifero al confine.

 

Sono spiedini in padella

che rimbalzano tra l’Est e l’Ovest,

scomodi per la cucina in Asia

e indigesti all’Occidente.

 

Deteriorano al freddo

presi di mira

come un boccone amaro

sull’indifferente palato.

 

 

Cellulare

 L’umanità è un cellulare

in cui si confonde la scrittura automatica,

colori variegati e diverse lingue

s’incrociano, a caso, al bivio di una strada.

 

Siamo pulsanti di una tastiera

piena di bug ed errori del sistema,

rifiutiamo le nostre radici

per diventare compatibili

all’esigenze del programma.

 

Resettabili dettagli

di un progetto mondiale.

 

 

Cruciverba

I nostri corpi sono cruciverba

si completano a vicenda,

crocifissi martiri senza peccato

in attesa del nirvana,

 

il desio inganna ogni vuoto

come le caramelle la fame,

arde il cervello in un orgasmo

gettando la ragione al rogo,

 

diventiamo fiammiferi

tra le dita d’un bambino

e ceneri cosparse nel nulla,

 

concime dell’universo.

(Tratto dall’agenda poetica 2020 ” Il segreto delle fragole”, Lietocolle 2019)

 

Izabella Teresa Kostka è nata a Poznań (Polonia), risiede a Milano. Ha conseguito una laurea magistrale in pianoforte, è scrittrice e poetessa, giornalista freelance, traduttrice e organizzatrice di eventi culturali. Caporedattrice del blog culturale “VERSO – spazio letterario indipendente”, redattrice e collaboratrice del portale giornalistico “Alessandria Today” e del mensile polacco di cultura e letteratura “Bezkres / Infinito”. Ambasciatrice ufficiale del Realismo Terminale per la Polonia. Ha ottenuto numerosi premi nazionali e internazionali per l’attività artistica e letteraria svolta (tra cui il Primo Premio per la Migliore Pubblicazione Poetica Internazionale su Spillwords.com negli Stati Uniti d’America, il 3° Premio Casinò Sanremo per la silloge “Pillole” appartenente al Realismo Terminale), ha pubblicato dieci raccolte di poesie in lingua italiana, le sue opere sono presenti su molte antologie tra cui “Novecento non più. Verso il Realismo Terminale” con lettera di Guido Oldani (La Vita Felice), “L’occhio di vetro” (Mursia), “Nascondere Nagasaki” (Mursia), “Il segreto delle fragole” (Lietocolle). Curatrice di antologie  collettive nazionali e internazionali (da ricordare l’antologia bilingue Italo – polacca “Ponte poetico / Most poetycki”, con le prefazioni di Guido Oldani e Giuseppe Langella, Kimerik Edizioni). I suoi testi sono presenti nelle riviste del settore in Italia, Polonia, Francia, Stati Uniti d’America e Argentina. Ospite di molte trasmissioni radiofoniche e televisive, da anni partecipa alle fiere editoriali e alla rassegna “Bookcity” di Milano.

 

 

 

 

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