SENZA IL MIO NOME di Adriana Gloria Marigo

La parola si impone, ha voce alta, esige attenzione e rimarca il suono mai incerto, mai acerbo.
Il lettore deve essere pronto perché la traccia è profonda anche quando sembra uscire dal solco. Impresa vana scovare un vocabolo fermo, che non danza nel verso nobile della Marigo.
Senza il mio nome ha un’identità fortissima.

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