Tre poesie di Pietro Roversi

Gente che ho visto morta

Il giornale non lo leggevo,
e facevo male.
Tanti errori li avrei fatti sennò.

Invece mi reggevo
attorno al mio centro interno, però
alla fine arriviamo tutti
allo status quo
post.

Finora solo la mamma e
la nonna, dal vivo
(se così posso dire, ovvero
dopo morte).
E molti sconosciuti sul giornale,
che non leggevo e facevo male.

Ora invece so che
per calcolare il totale di ogni
cardinale fino a cento,
dividerlo in due, uno
fino al cinquanta,
e l’altra la differenza
tra cento e gli stessi del primo.

Morale: il personale
è politico e il matematico
morale. Motivo per cui
non faccio sesso con
fascisti, e amo
già il mio funerale.
[28072017]

 

Qutb

Avvolto il polo
che molto mi attira
in un turbante, dico
“Sono ateo, arabo”.
Mio fratello, che è pudico,
ne prova disgusto, misto
a imbarazzo. Ma non sono pazzo, so
che in italiano per un italiano
il peggio va detto e così
ucciso. Uno, Dio
e due noi. Cerco quindi un corso
per il seguito. Ho in fondo
facilità per le lingue.
straniere. Mi
attraggono con altrui ragioni:
contattare, creare, mantenere.

[16092017]

Festa dei cinquanta

Fatta:
a polpette la vita ha
gusto pan grattato,
aglio olio e
finocchietto selvatico.
Si mangia soddisfatta.

Tratta-
si di citazione: “A qualunque parte
che vado vedo tutto quello che fate.
Sono colorito di faccia
e forte, nato qui, faccio
qualunque pazzia con voi.”

Matta:
carta che si gioca
in luogo d’altro. Sta
nella mano
che ci tocca con le altre.
Giusta con i giusti e severa coi cattivi.

S’atta-
cca alla sedia per studiare,
distrae dall’attenzione salutare,
sta in sella al destriero per
cacciare. Principe delle Pari
Inopportunità.

Patta
attira-sguardi, sei il contrario
di un lenzuolo
bagnato: metti
appetito, non lo fai
passare.

Tratta
Palermo-Aeroporto:
divento bersaglio
facile. La festa
dei miei cinquanta
sarà bella ma non tanta.

Fatta
a me la domanda come inizi
la mia seconda metà, finisco
in bellezza, cioè con Verga: “Ma il primo
di tutti a cominciar la sua giornata

è stato Rocco Spatu.
[17012018]

Pietro Roversi

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